mercoledì 16 luglio 2008

Italia: grande svendita talenti (fino ad esaurimento scorte)



Questo libro aiuta a capire meglio di tante analisi strettamente economiche perché l'Italia si è inoltrata in un declino che non vede al momento barlumi di svolta.
Un modello sociale in cui le classi dirigenti badano esclusivamente alla tutela delle proprie rendite di posizione, in cui il declinante numero di chances lavorative ed esistenziali di qualità viene ripartito esclusivamente tra i pargoli dei privilegiati, dove avere giovani di talento in azienda diventa un problema dato che non si sa come utilizzarli.
Un paese le cui elites hanno abdicato all'impegno di elaborare una qualsiasi idea di futuro e di sperimentare nuovi modelli di convivenza e di sviluppo adeguati al nuovo contesto internazionale.
Irene Tinagli (una ricercatrice emigrata, ça va sans dire) analizza nel dettaglio tutti gli ambiti, dalle Università alle imprese passando per la politica, dove i talentuosi si devono inchinare umiliati al servilismo dei mediocri verso i capetti di turno.
L'autrice nutre speranze che si possa ripartire proprio dalla voglia di farcela di tanti talenti che ancora non riescono ad esprimersi. Chi scrive ne ha meno.

Irene Tinagli, Talento da svendere, Einaudi 2008

1 commento:

prime ha detto...

Abbi maggiore fiducia, caro autore, e + positività.

Sei una persona dotata, basta che non cadi nei comportamenti disfattisti alla Eleonora Voltolina per capirci, dove tutto poi si fa per uno scopo che è ben mascherato.