sabato 29 marzo 2008

Sempre sul diritto al non voto

Ebbene, qualche riflessione sul diritto al non voto e su un post precedente l'ho fatta nei giorni scorsi. Risultato: votare per questa politica e per questa sinistra che chiede gli atti di fede e reagisce stizzita alle critiche di chi come chi scrive si e' esposto per anni (pagandone anche qualche prezzo personale) nemmeno a parlarne, resto fermo nel mio intento, fortemente politico, non antipolitico.
Ma esplicitare il diritto al non voto con la procedura che presento di seguito e' un'idea da prendere in considerazione...

Non ti senti rappresentato? Vuoi andare a votare ma non sai chi votare? perchè le liste e i candidati non ti piacciono? Siamo in tanti lo sai, non sei il solo. Non fare l'errore di dare il voto "ai meno peggio" o di votare "tappando naso e occhi". Vota di non votare.
Vai al seggio e fai scrivere a verbale le ragioni del tuo dissenso. Puoi farlo, fallo e fatti valere.
Hai il diritto di esprimere il tuo disagio. Hai il diritto di far sapere che manca una vera rappresentanza democratica. E' semplicissimo ed è un tuo diritto riconosciuto dalla legge elettorale.
Se resti a casa e non voti non sarai considerato. Se annulli o lasci scheda bianca verranno conteggiate a favore della lista che ha preso più voti (vedere l'assurdo calcolo per il premio di maggioranza). Non avere paura, non vergognarti. Chi sarà eletto non si vergognerà di tassarti, di creare più burocrazia, di darti una pensione da fame, di mandare te e i tuoi figli in scuole e ospedali fatiscenti.

Invece c'è un'altra soluzione semplice:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA (portate con voi il documento allegato, facendo attenzione al punto 5 dell'art. 104, la parte in grassetto).

2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO LA VIDIMAZIONE), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!"

3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA. SE IL COMMISSARIO SI RIFIUTA MOSTRATE IL PUNTO 5 DELL'ART. 104 DEL D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 (in grassetto del documento allegato)

4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUNGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104, GIÀ citato)

COSÌ FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO, NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIÙ VOTI!!

Non cedere alla retorica, alle promesse, se vuoi veramente cambiare, se vuoi veramente facce nuove, se vuoi veramente persone che non ti prendano più in giro, esercita il non voto.
VOTA DI NON VOTARE

17 commenti:

Hutch ha detto...

Peccato che NON SI PUO' FARE!

Biagio Carrano ha detto...

Caro Hutch,
puoi leggerti il DPR che ho citato.
Il fatto che non sia usuale non significa che il DPR escluda questa procedura.

Alessandro ha detto...

Non vedo l'ora di farlo al seggio. E quando penso che non servirà a niente, non so perchè, ma mi rendo conto che è questa disillusione a darmi speranza.

Alessandro ha detto...

Non vedo l'ora di farlo al seggio. E quando penso che non servirà a niente, non so perchè, ma mi rendo conto che è questa disillusione a darmi speranza.

elisa ha detto...

Ma siamo sicuri che sia costituzionalmente fattibile? Ho letto il decreto in questione e vorrei veramente che fosse possibile farlo, ma ho appena sentito un costituzionalista dire che il commissario del seggio elettorale non è assolutamente tenuto a verbalizzare questo tipo di richieste... Chi ha ragione?!?!?!?

Biagio Carrano ha detto...

Ciao Elisa,
come sai la stessa Serenatto Monti della Lista Grillo a Roma ha richiesto la medesima procedura e naturalmente il presidente di seggio ha dovuto accettare (http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008-tre/lista-grillo/lista-grillo.html)

tirripitirri ha detto...

è una cosa che ho deciso da mesi..in particolare dopo l'articolo "SALTIAMO UN GIRO" di Gabriele Polo su Il Manifesto.
Decisione sofferta, lo anticipo, a tratti odiosa...E' la prima volta che lo farò, e non voglio confondermi con i tanti che se ne fragano...ma è l'ultima libertà che ci è rimasta, quella del voto.
E soprattutto...voglio lanciare un segnale alla sinistra a farla finita con i giochetti partitici, e ai politici burocrati col badge, che tanto hanno rovinato la sinistra, ad andarsene a fare un altro lavoro...

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

non trovo il documento allegato

Anonimo ha detto...

La mia amica che è stata presidente di seggio mi ha appena detto che anche se eserciti il diritto di non votare, le tue schede vengono considerate come nulle quindi vanno alla maggioranza

Anonimo ha detto...

Io purtroppo n vedo l'allegato... si può avere?? vorrei presentarlo al seggio.

Maria Chiara Brenciaglia ha detto...

Io mi sono avvalsa di tale diritto nel 2008. HO PUBBLICATO SUL MIO PROFILO FACEBOOK LA FOTOCOPIA CHE MI RILASCIANO. Le schede sono considerate ma non usate e allegate in busta sigillata al registro. Poiché quest'ultimo non ha la pagina destinata alla registrazione di tale diritto, il presidente deve inventarsi un sistema per metterlo agli atti e allegarlo al registro (quindi fotocopie e quant'altro). Immaginate milioni di persone che si avvalgono di tale diritto. Esprimono il proprio dissenso e lo mettono per iscritto senza rinunciare al diritto di voto. Il risultato immediato sarebbero seggi intasati e una personale soddisfazione che nessuno può toglierti. A medio termine il dar luogo a una vera e propria rivoluzione democratica.
Se ho un desiderio per l'anno nuovo è che tutti coloro che non si sentono rappresentati non votino il meno peggio tappandosi il naso per evitare che vinca il peggiore,ma esprimano attraverso il diritto al non voto la propria posizione rendendola pubblica ed esponendosi.
C'è bisogno di esporsi,questo sì. Coraggio e determinazione. Ma potremmo essere il nuovo schieramento rivoluzionario.
Stimo molto il movimento 5 Movimento Cinque Stelle Viterbo sono nata con loro nel 2008 quando abbiamo lavorato insieme per le elezioni comunali,ma ritengo che il sistema sia troppo corrotto e metterli in questo ingranaggio vorrebbe dire ridurre il loro potenziale al minimo e non voglio questo. I have a dream: un parlamento in cui il valore di ogni singolo parlamentare possa esprimersi per il bene comune.
Per favore fate girare,almeno per far capire che ci si può avvalere del Diritto al Non Voto.

Maria Chiara Brenciaglia ha detto...

Io mi sono avvalsa di tale diritto nel 2008. HO PUBBLICATO SUL MIO PROFILO FACEBOOK LA FOTOCOPIA CHE MI RILASCIANO. Le schede sono considerate ma non usate e allegate in busta sigillata al registro. Poiché quest'ultimo non ha la pagina destinata alla registrazione di tale diritto, il presidente deve inventarsi un sistema per metterlo agli atti e allegarlo al registro (quindi fotocopie e quant'altro). Immaginate milioni di persone che si avvalgono di tale diritto. Esprimono il proprio dissenso e lo mettono per iscritto senza rinunciare al diritto di voto. Il risultato immediato sarebbero seggi intasati e una personale soddisfazione che nessuno può toglierti. A medio termine il dar luogo a una vera e propria rivoluzione democratica.
Se ho un desiderio per l'anno nuovo è che tutti coloro che non si sentono rappresentati non votino il meno peggio tappandosi il naso per evitare che vinca il peggiore,ma esprimano attraverso il diritto al non voto la propria posizione rendendola pubblica ed esponendosi.
C'è bisogno di esporsi,questo sì. Coraggio e determinazione. Ma potremmo essere il nuovo schieramento rivoluzionario.
Stimo molto il movimento 5 Movimento Cinque Stelle Viterbo sono nata con loro nel 2008 quando abbiamo lavorato insieme per le elezioni comunali,ma ritengo che il sistema sia troppo corrotto e metterli in questo ingranaggio vorrebbe dire ridurre il loro potenziale al minimo e non voglio questo. I have a dream: un parlamento in cui il valore di ogni singolo parlamentare possa esprimersi per il bene comune.
Per favore fate girare,almeno per far capire che ci si può avvalere del Diritto al Non Voto.

Maria Chiara Brenciaglia ha detto...

Io mi sono avvalsa di tale diritto nel 2008. HO PUBBLICATO SUL MIO PROFILO FACEBOOK LA FOTOCOPIA CHE MI RILASCIANO. Le schede sono considerate ma non usate e allegate in busta sigillata al registro. Poiché quest'ultimo non ha la pagina destinata alla registrazione di tale diritto, il presidente deve inventarsi un sistema per metterlo agli atti e allegarlo al registro (quindi fotocopie e quant'altro). Immaginate milioni di persone che si avvalgono di tale diritto. Esprimono il proprio dissenso e lo mettono per iscritto senza rinunciare al diritto di voto. Il risultato immediato sarebbero seggi intasati e una personale soddisfazione che nessuno può toglierti. A medio termine il dar luogo a una vera e propria rivoluzione democratica.
Se ho un desiderio per l'anno nuovo è che tutti coloro che non si sentono rappresentati non votino il meno peggio tappandosi il naso per evitare che vinca il peggiore,ma esprimano attraverso il diritto al non voto la propria posizione rendendola pubblica ed esponendosi.
C'è bisogno di esporsi,questo sì. Coraggio e determinazione. Ma potremmo essere il nuovo schieramento rivoluzionario.
Stimo molto il movimento 5 Movimento Cinque Stelle Viterbo sono nata con loro nel 2008 quando abbiamo lavorato insieme per le elezioni comunali,ma ritengo che il sistema sia troppo corrotto e metterli in questo ingranaggio vorrebbe dire ridurre il loro potenziale al minimo e non voglio questo. I have a dream: un parlamento in cui il valore di ogni singolo parlamentare possa esprimersi per il bene comune.
Per favore fate girare,almeno per far capire che ci si può avvalere del Diritto al Non Voto.

Maria Chiara Brenciaglia ha detto...

Io mi sono avvalsa di tale diritto nel 2008. HO PUBBLICATO SUL MIO PROFILO FACEBOOK LA FOTOCOPIA CHE MI RILASCIANO. Le schede sono considerate ma non usate e allegate in busta sigillata al registro. Poiché quest'ultimo non ha la pagina destinata alla registrazione di tale diritto, il presidente deve inventarsi un sistema per metterlo agli atti e allegarlo al registro (quindi fotocopie e quant'altro). Immaginate milioni di persone che si avvalgono di tale diritto. Esprimono il proprio dissenso e lo mettono per iscritto senza rinunciare al diritto di voto. Il risultato immediato sarebbero seggi intasati e una personale soddisfazione che nessuno può toglierti. A medio termine il dar luogo a una vera e propria rivoluzione democratica.
Se ho un desiderio per l'anno nuovo è che tutti coloro che non si sentono rappresentati non votino il meno peggio tappandosi il naso per evitare che vinca il peggiore,ma esprimano attraverso il diritto al non voto la propria posizione rendendola pubblica ed esponendosi.
C'è bisogno di esporsi,questo sì. Coraggio e determinazione. Ma potremmo essere il nuovo schieramento rivoluzionario.
Stimo molto il movimento 5 Movimento Cinque Stelle Viterbo sono nata con loro nel 2008 quando abbiamo lavorato insieme per le elezioni comunali,ma ritengo che il sistema sia troppo corrotto e metterli in questo ingranaggio vorrebbe dire ridurre il loro potenziale al minimo e non voglio questo. I have a dream: un parlamento in cui il valore di ogni singolo parlamentare possa esprimersi per il bene comune.
Per favore fate girare,almeno per far capire che ci si può avvalere del Diritto al Non Voto.

Maria Chiara Brenciaglia ha detto...

La tua amica ha sbagliato. le tue schede sono ritirate e allegate al verbale.